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Gruppo Bedanda Jesolo

Lo statuto

Allegato "A" al n. 80301 di repertorio e n. 30555 di raccolta

Esente da bollo e registro - art. 8 - Legge 11 agosto 1991, n. 266 -

STATUTO

ARTICOLO 1 - DENOMINAZIONE E SEDE

E' costituita un'associazione di promozione sociale denominata

, con sede a Iesolo (VE), Piazza Trento, n. 7 -

presso la Parrocchia Sacro Cuore di Gesu'.

ARTICOLO 2 - OGGETTO

L'Associazione, che non ha scopo di lucro ed è apartitica, svolge attivita' di

volontariato, di formazione, di beneficenza, assicura iniziative e persegue le finalita'

solidaristiche di cui in appresso:

- la divulgazione e la sensibilizzazione delle problematiche relative ai paesi

sottosviluppati e in via di sviluppo; in particolare, si adopera per aiutare direttamente

le Missioni in Guinea Bissau (Africa);

- la sensibilizzazione nei confronti di realtà di poverta' e di sottosviluppo nel territorio

iesolano e, in generale, la solidarieta' nei confronti dei poveri e dei non abbienti;

- l'organizzazione di manifestazioni e rappresentazioni sul tema, l'elaborazione di

progetti e la diffusione dei medesimi tramite pubblicazioni, volantinaggio, audiovisivi

e di ogni altro mezzo di comunicazione-

L'Associazione intende in particolare promuovere tramite l'organizzazione di

manifestazioni di vario genere, soprattutto in concomitanza di festività religiose, il

divulgare e tramandare la cultura cristiana e la tradizione veneta, prevalentemente

con il lavoro e l'opera di volontari-

- l'organizzazione e la promozione di rapporti, incontri e di ogni ulteriore azione e

attivita' volta al perseguimento dello scopo sociale; in particolare l'Associazione potrà

collaborare con enti che perseguono uno scopo uguale o simile al proprio, ferma

restando la più completa autonomia dell'Associazione-

ARTICOLO 3 - SOCI

Possono divenire membri dell'Associazione tutti i cittadini italiani maggiori di età.

I soci si suddividono in ordinari e sostenitori.

Coloro che vogliono divenire associati devono farne richiesta al Consiglio Direttivo

indicando il domicilio cui debbono essere inviate le comunicazioni, anche via internet

con posta elettronica, allegando dichiarazione di piena conoscenza e accettazione

delle presenti norme e degli obblighi relativi, in particolare per quanto riguarda il

pagamento delle quote associative. L'ammissione è deliberata a scrutinio palese e a

maggioranza di voti del Consiglio Direttivo e ha effetto alla data della deliberazione.

Tutti gli associati sono tenuti al pagamento della quota associativa stabilita di anno in

anno dal Consiglio Direttivo. Le quote versate non sono in alcun modo ripetibili nè in

caso di scioglimento del singolo rapporto associativo nè in caso di scioglimento

dell'associazione nè sono trasmissibili.

L'elenco degli associati è tenuto dal Consiglio Direttivo in un apposito registro; la

qualità di associato deve risultare da tale registro.

La qualità di associato si perde, oltre che per morte o per recesso da notificarsi con

lettera raccomandata entro il mese di dicembre dell'anno in corso al Consiglio

Direttivo, per esclusione deliberata dal Consiglio medesimo, nei seguenti casi:

- cessazione della partecipazione alla vita associativa, negligenza nell'esecuzione dei

compiti affidati o mancato pagamento delle quote associative per oltre due anni;

- violazione delle norme etiche o statutarie;

- interdizione, inabilitazione o condanna dell'associato per delitti non colposi;

- condotta contraria alle leggi e all'ordine pubblico-

L'apertura di qualsiasi provvedimento per i casi contemplati deve essere comunicata

al socio con lettera raccomandata.

Tutti gli associati hanno diritto al voto per l'approvazione e le modifiche dello statuto

e dei regolamenti per la nomina degli organi direttiviTutti

gli associati hanno uguali diritti, compreso quello di voto.

Le modalità associative garantiscono l'effettività del rapporto; la partecipazione

all'associazione non può essere temporanea.

I soci avranno diritto di frequentare i locali dell'Associazione e potranno essere

associati anche ad altre associazioni aventi il medesimo scopo.

ARTICOLO 4 - GLI ORGANI

Sono organi dell'Associazione:

a) l'Assemblea dei soci;

b) il Consiglio Direttivo;

c) il Presidente;

d) il Vice Presidente;

e) il Tesoriere;

f) il Segretario.

L'ordinamento interno dell'Associazione è ispirato a principi di democrazia e di

uguaglianza dei diritti di tutti gli associati e le cariche associative sono elettive.

ARTICOLO 5 - ASSEMBLEA

L'assemblea ordinaria dei soci si riunisce almeno una volta all'anno presso la sede

sociale o in altro luogo indicato nell'avviso; è convocata dal Consiglio Direttivo o su

richiesta di almeno la metà dei soci iscritti, almeno 15 (quindici) giorni prima di quello

fissato per l'adunanza, con comunicazione inviata ai soci per lettera, mediante

affissione presso la sede sociale o con altro mezzo ritenuto idoneo dal Consiglio

Direttivo.

L'assemblea delibera sul rendiconto finanziario, sullo stato patrimoniale e sugli altri

argomenti posti all'ordine del giorno.

Hanno diritto di partecipare tutti i soci in regola con i versamenti.

Ciascun socio ha diritto a un voto e potrà farsi rappresentare da altri soci con delega

scritta. Ogni socio non può rappresentare più di tre soci.

L'assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, quando sia presente,

fisicamente o per delega scritta, la metà degli iscritti; in seconda convocazione,

qualunque sia il numero degli intervenuti.

L'assemblea delibera a maggioranza degli intervenuti; il voto è palese.

L'assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, coadiuvato dal

Segretario.

L'assemblea straordinaria dei soci è convocata dal Consiglio Direttivo o su iniziativa

di 2/3 (due terzi) degli iscritti ed è validamente costituita, sia in prima che in seconda

convocazione, quando siano presenti fisicamente o per delega scritta la metà degli

iscritti; delibera con il consenso espresso dai 4/5 (quattro quinti) degli intervenuti,

esclusivamente sulla modifica dello statuto e sullo scioglimento dell'Associazione,

restando in ogni caso inalterato lo scopo sociale indicato nel presente statuto.

ARTICOLO 6 - CONSIGLIO DIRETTIVO

Al Consiglio Direttivo spetta l'attuazione dello scopo sociale ed è investito di ogni

potere e responsabilità in ordine alle iniziative a tal fine assunte.

In particolare il Consiglio:

a) fissa le direttive per l'attuazione dei compiti statutari, ne stabilisce modalità e

responsabilità di esecuzione e vigila sull'esecuzione medesima;

b) dispone sugli investimenti che, direttamente o indirettamente, sono finalizzati

all'attuazione dello scopo sociale;

c) fissa l'ammontare delle quote di iscrizione;

d) approva i progetti di bilancio preventivo, rendiconto finanziario e stato patrimoniale

da sottoporre all'assemblea dei soci;

e) predispone i progetti inerenti a manifestazioni da sottoporre al vaglio e

all'approvazione dell'Amministrazione comunale.

Il Consiglio Direttivo è formato da 5 (cinque) a 9 (nove) membri, in regola con i

versamenti. Essi sono nominati dall'assemblea e, per la prima volta, con l'atto

costitutivo; durano in carica due anni e sono rieleggibili.

Il Consiglio elegge al suo interno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e il

Tesoriere nonchè il Presidente onorario, con funzione di rappresentanza nelle

pubbliche manifestazioni-

Il Consiglio Direttivo è convocato senza formalità dal Presidente ed è validamente

costituito con la presenza della maggioranza dei suoi membri. Esso delibera a

maggioranza dei presenti e, in caso di parità, il voto del Presidente vale doppio.

In caso di sopravvenuto impedimento dei consiglieri, il Consiglio provvede alla loro

sostituzione per cooptazione. I Consiglieri così eletti durano in carica fino alla

successiva assemblea ordinaria.

La carica è gratuita.

ARTICOLO 7 PRESIDENTE

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione e la firma sociale; può

legittimamente stare in giudizio, sia attivamente che passivamente in nome

dell'Associazione.

ARTICOLO 8 - RISORSE ECONOMICHE

L'Associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo

svolgimento delle sue attività da:

a) una tassa di iscrizione, pari a Euro 1,00 (uno/00) pro-capite;

b) quote sociali, annualmente fissate dal Consiglio Direttivo in relazione alle diverse

categorie di soci;

c) eredità, donazioni e legati;

d) contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici,

anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati

nell'ambito dei fini statutarie)

contributi dell'Unione Europea e di organismi internazionali;

f) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionatig)

proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo

svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola,

svolte in maniera ausiliaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi

istituzionali;

h) erogazioni liberali degli associati e dei terzii)

entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento,

quali feste e sottoscrizioni anche a premi;

l) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell'associazionismo di promozione

sociale-

In relazione all'attività svolta sono tenute le scritture contabili sistematiche e

cronologiche atte a rappresentare compiutamente e analiticamente le entrate e tutte

le operazioni poste in essere in ogni periodo di gestione-

I proventi dell'attività dell'Associazione non possono in nessun caso, essere divisi fra

gli associati, anche in forme indirette.

L'eventuale avanzo di gestione dovrà essere reinvestito a favore di attività

istituzionali statutariamente previste.

ARTICOLO 9 - ESERCIZIO ECONOMICO - FINANZIARIO

L'esercizio economico finanziario chiude il 31 (trentuno) dicembre di ogni anno.

Entro quattro mesi dalla chiusura di ogni esercizio annuale il Consiglio Direttivo è

obbligatoriamente tenuto a predisporre il rendiconto annuale da sottoporre

all'approvazione dell'assemblea ordinaria, accompagnato dalla relazione del Consiglio

medesimo-

ARTICOLO 10 - SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE

L'Associazione ha durata illimitata e si estinguerà nel caso in cui i soci dovessero

ridursi a un numero inferiore a cinque.

In tal caso l'assemblea nomina uno o più liquidatori e il patrimonio eventualmente

esistente sarà integralmente devoluto alla Parrocchia del Sacro Cuore di Gesu' in

Iesolo con il vincolo di destinarlo a opere di utilità sociale a vantaggio dei poveri della

città-

ARTICOLO 11 - RINVIO

Per quanto qui non espressamente previsto, si rinvia alle norme del Codice Civile in

tema di associazioni nonchè alla "Disciplina delle associazioni di promozione

sociale", legge 7 dicembre 2000, n. 383 e disposizioni correlative-

 

JESOLO, 29 dicembre 2004

 

"GRUPPO MISSIONARIO BEDANDA ONLUS"